• Stefania Lusetti

Vacanze al lago



C’è sempre un giudizio per nulla velato da parte di persone che scoprono qual è stata la meta delle vacanze estive della mia famiglia.

«Lago di Garda?» Sghignazzando aggiungono «che meta esotica!».

Li osservo impietrita, incapace di ribattere.

Sarei tentata di ricordar loro che quella che loro definiscono, con sarcasmo becero, “meta esotica” lambisce tre regioni, centinaia di borghi affascinanti e le più belle cime italiane, ma non servirebbe a nulla!

Non tutti conoscono la geografia e suonerebbe un po’ offensivo se cominciassi a chiedere ai miei interlocutori i confini geografici della Lombardia.

Una dopo l’altra, come fotografie sparpagliate su un immenso tavolo, immagini dei nostri viaggi passati riaffiorano nella mia mente.

New York, Londra, Lisbona, Sintra, Madrid, Parigi, Praga, Roma, Napoli, Venezia, Firenze, Mosca, San Pietroburgo, Torshavn, Copenaghen, Amsterdam, Istanbul…. E chissà quali altre mete mi sfuggono mentre osservo la faccia ebete di chi, con tronfia spavalderia, mostra l’abbronzatura ottenuta grazie ai tanti sonnellini fatti mentre era arenato sulla sdraio di una spiaggia infuocata sotto il sole di mezzogiorno.

Continuo a osservarli mentre i loro mezzi sorrisi si trasformano in risate soffocate quando vengono a sapere che di giorni di vacanza ne abbiamo fatti soltanto cinque.

Le loro menti illuminate, ora, arriveranno a pensare che le nostre disponibilità finanziarie siano ridotte al lumicino.

Mi domando se non sia la mia suscettibilità a essere variata negli anni, raggiungendo l’intolleranza nei confronti di un giudizio mal espresso o, più probabilmente, mal interpretato.

Forse in passato mi sarei limitata a pensare che la persona che mi stava di fronte non stava ridendo di me, ma con me.

Tutto può essere, ma al momento, non ci vedo nulla di così esilarante in un parere mai chiesto.

Mi limito a sorridere soprassedendo dal chiedere la loro meta vacanziera: francamente, me ne infischio!

Rhett Butler insegna.


Foto di Stefania Lusetti - Desenzano del Garda